Alessandro Stivala ospite di Controvento:
«Oggi non si sceglie solo un territorio. Si sceglie un’esperienza.»
C’è un nuovo modo di guardare al turismo, e Alessandro Stivala lo racconta con una prospettiva
destinata a far discutere.
Ospite della trasmissione Controvento su Telerama, il fondatore de Le Cinque Vele ha proposto una
riflessione che va oltre il concetto tradizionale di destinazione turistica: oggi il viaggio non nasce
più soltanto dalla voglia di visitare un luogo, ma dal desiderio di vivere un’esperienza capace di
emozionare, sorprendere e garantire qualità.
È un cambio di paradigma.
Per anni si è pensato che fosse il territorio ad attrarre i visitatori e che le strutture ricettive avessero
il compito di accoglierli. Oggi, invece, accade sempre più spesso il contrario: è una struttura
d’eccellenza, un beach club, una masseria o un resort a diventare la vera motivazione del viaggio. È
da lì che il turista inizia a conoscere il territorio, ad esplorarlo e ad innamorarsene.
Nasce così il concetto di “destinazione assoluta”, una visione che Stivala porta avanti da tempo e
che attribuisce alle imprese dell’ospitalità un ruolo nuovo: non più semplici protagoniste
dell’accoglienza, ma motori dello sviluppo turistico e ambasciatrici del territorio.
In questa prospettiva, strutture come Le Cinque Vele non rappresentano soltanto un’eccellenza
dell’ospitalità salentina. Diventano strumenti di valorizzazione del territorio, capaci di attrarre un
pubblico internazionale che, scegliendo la qualità dell’esperienza, finisce per scoprire anche le
bellezze del Salento, le sue tradizioni, la sua cultura e le sue eccellenze enogastronomiche.
Secondo Stivala, il turismo contemporaneo è sempre più orientato verso esperienze garantite,
autentiche e curate in ogni dettaglio. Il viaggiatore cerca affidabilità, servizi di alto livello e
standard riconoscibili, elementi che rendono sempre più attuale la necessità di un sistema di rating
delle strutture turistiche, in grado di premiare chi investe realmente nella qualità.
Una visione che ribalta il rapporto tra impresa e territorio: non è più soltanto il territorio a creare
valore per le strutture, ma sono le strutture di eccellenza a generare valore economico, reputazionale
e culturale per l’intera destinazione.
Il confronto, che ha visto la partecipazione di autorevoli personalità come Massimo Bray, Massimo
Caputi, Fabio Corvino e il professor Antonio Felice Uricchio, ha confermato quanto il futuro della
Puglia passi attraverso un turismo fondato sulla professionalità, sull’innovazione e sulla capacità di
costruire esperienze memorabili.
Per Alessandro Stivala, la sfida dei prossimi anni è proprio questa: trasformare l’ospitalità in un
vero motore di sviluppo. Perché oggi il turista non sceglie semplicemente dove andare. Sceglie
innanzitutto dove vuole vivere un’esperienza, ed è attraverso quella scelta che scopre, conosce e
valorizza un intero territorio.
Qui puoi vedere l’intero intervento a Controvento
